L'Anpis (Associazione Nazionale Polisportive per l'Integrazione Sociale) è stata costituita nel 2000 per promuovere l'integrazione e combattere attraverso lo sport, la marginalità e lo stigma che purtroppo spesso accompagna chi soffre di disagio psichico.
Vi aderiscono 40 associazioni polisportive diffuse su gran parte del territorio nazionale, nate a partire dall'attività di operatori e utenti di servizi pubblici e cooperative sociali del settore della salute mentale, per poi essere costituite anche da chi affrontava i problemi del disagio giovanile e della tossicodipendenza.
La Toscana è stata il luogo d'origine di tale prospettiva di azione sociale, tant'è che è stata la prima realtà a costituire un coordinamento regionale, che oggi annovera 27 polisportive iscritte. I contatti che queste polisportive hanno saputo instaurare, come pure gli scambi fra gli operatori coinvolti ed i colleghi di altre località nazionali, hanno avuto la capacità di stimolare la nascita di molte altre progettualità.
Le polisportive costituiscono dei mezzi attraverso cui le persone svantaggiate (spesso completamente estromesse dal circuito economico-produttivo) hanno potuto partecipare direttamente ad attività sportive, sociali, ecologico-ambientali, culturali e dunque recuperare una propria significatività sociale. Tali attività, hanno costituito la via attraverso cui le polisportive si sono poste come associazioni in grado di ottenere finanziamenti da parte di enti pubblici per attività di utilità pubblica. In senso stretto, quindi le polisportive hanno permesso di procurare microredditi temporanei per i propri soci. Infine, tali progettualità sono confluite talvolta nella costituzione di vere e proprie cooperative di tipo B e quindi nella costruzione di lavori stabili.
A questi aspetti, va aggiunto che le polisportive, nel loro costruire occasioni sportive non competitive, svolgono un duplice ruolo: da una parte, per i soci svantaggiati, permettono la riscoperta della dimensione del corpo e della sua cura, dall'altra contribuiscono al movimento dello "sport per tutti", recuperando quote di popolazione estromesse o non interessate dalla pratica sportiva competitiva.
Roberto Grelloni - Presidente Anpis nazionale
Cell. 339 7234048 - Fax 071 2915606
Ilaria Traditi – Ufficio Stampa nazionale
Cell. 329 0131428
info@ilariatraditi.it