Endometriosi: la malattia delle donne

Pubblicato il: 01-04-2010

Categoria: DONNA, PREVENZIONE, RICERCA

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Endometriosi: la malattia delle donne

Al via da lunedì 5 aprile 2010 la Campagna Nazionale per l’Endometriosi per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su questa patologia che colpisce oltre 3 milioni di donne in Italia, 14 in Europa e 150 nel mondo e per sostenere la Raccolta Fondi a favore della Ricerca.

Dal 5 all’11 aprile 2010 sarà possibile inviare un SMS al numero 45509 per donare 2 Euro da cellulare e 2 Euro da telefono fisso. I fondi raccolti attraverso la Campagna, promossa dalla Fondazione Italiana Endometriosi Onlus in collaborazione con il Segretariato Sociale Rai, saranno interamente destinati alla terza fase del Progetto di Ricerca sulla malattia.

Grazie ai fondi raccolti, la Ricerca sull’Endometriosi ha compiuto passi da gigante, con risultati scientifici di rilevanza internazionale. Lo scorso anno, la prima fase del Progetto guidato dal Presidente FIE Prof. Pietro Giulio Signorile ha infatti portato alla scoperta dell’origine embriogenetica dell’Endometriosi, individuata in alcuni feti femminili già alla 16.ma settimana di sviluppo. A questo significativo risultato è seguita la seconda fase del Progetto, grazie alla quale è stato individuato il meccanismo di azione che gli inquinanti ambientali esercitano sullo sviluppo della malattia. I dati di questa nuova scoperta, anch’essa tutta italiana, verranno illustrati il prossimo 8 aprile a Roma in occasione del Congresso Internazionale “Interferenti Endocrini, Endometriosi ed Infertilità”, organizzato dalla FIE con la partecipazione dei rappresentanti di alcune tra le più importanti Istituzioni pubbliche nazionali ed internazionali: tra queste, il CNR, l’Harvard Medical School di Boston e l’Institutes of Enviromental Health Sciences del North Carolina.

L’Endometriosi provoca l’infertilità, forte dolore pelvico, cicli mestruali molto dolorosi, difficoltà nei rapporti di coppia e persistente stanchezza fisica. È di difficile diagnosi poiché si manifesta con quegli stessi sintomi che insorgono generalmente nel periodo mestruale. Tra le conseguenze del ritardo diagnostico, che in Europa si attesta in media sui 9 anni, c’è l’infertilità e, negli ultimi stadi, l’asportazione di parte dell’intestino o danni all’apparato urinario.

Per consulti medici gratuiti, la Fondazione Italiana Endometriosi Onlus mette a disposizione il Numero Verde 800984450.

www.endometriosi.it­