AS numero: AS Maternità febbraio 2010
Categoria: ALIMENTAZIONE, BELLEZZA E BENESSERE
Nella sua versione selvatica lo conoscevano già i Greci e i Romani, che lo usavano per insaporire gli alimenti e anche per le sue proprietà terapeutiche. Lo scrittore e studioso latino Plinio il Vecchio ne celebrava le virtù per chi aveva problemi di vista e per mantenersi giovani, mentre il padre della medicina, il greco Ippocrate, lo consigliava alle donne durante l’allattamento per favorire la produzione di latte. Nel Medioevo, periodo nel quale ebbe l’onore di essere coltivato negli orti imperiali, poi era abitudine masticarlo per evitare i brontolii di stomaco durante la predica e assumerlo contro tosse e influenza.