Pubblicato il: 17-01-2012
Categoria: PSICOLOGIA
È nel destino del counseling diffondersi e interessare sempre di più tutti quegli ambiti ove esiste relazione umana. Va da sé che negli ambiti socio-sanitario, scolastico e assistenziale la sua presenza e conoscenza risulterà importante o ancora di più necessaria.
Il counseling è quella relazione d’aiuto in cui il counselor o agevolatore, pone le giuste condizioni affinché la persona senta quella possibilità di apertura profonda per esprimere il proprio disagio. In una società dove tutto si muove così velocemente non c’è il tempo per ascoltare le proprie sensazioni, emozioni, e soprattutto i propri bisogni. Si deve arrivare, se ci si arriva, al punto di “scoppiare” per rendersi conto che c’è qualcosa dentro di sé che non funziona, che non è stato accolto, ascoltato. E questo “mal d’anima”, naturalmente, si riflette come in uno specchio nelle relazioni interpersonali. Ma nonostante il malessere avvertito molte persone non sanno con chi condividere il proprio stato rischiando di farlo con il primo che capita fuorché con la persona più adeguata come può essere un counselor. Il counselor è una figura professionale importante a tal punto che ciò che conta principalmente è l’incontro con l’altro, la relazione umana. Ciò che lo contraddistingue dalle altre figure professionali, ma che lo accomuna a tutte la scuole di counseling, è proprio l’importanza data al rapporto umano prima ancora a quello professionale. Prima della tecnica c’è la persona, c’è il rispetto , l’accettazione incondizionata, la fiducia che il counselor nutre per sé , per il cliente e/o il gruppo. Ciò che caratterizza la formazione del counselor, oltre ai libri e ai fondamenti teorici, sono le proprie abilità relazionali, la propria esperienza di vita e come quest’ultima viene ad essere elaborata. La crescita personale, la scoperta e conoscenza di sé sono le fondamenta implicite sulle quali il counselor costruisce la relazione umana con il cliente affinché quest’ultimo venga guidato e sostenuto morbidamente nell’esplorazione delle proprie situazioni di vita affinché giunga in modo autonomo e responsabile a fare cambiamenti e scelte funzionali al proprio contesto. È l’umano che aiuta l’umano, è attraverso questa profonda fiducia nella persona e nella sua capacità di autodeterminazione che si caratterizza il counseling. Fiducia nelle risorse interiori , nei punti di forza dell’essere umano, fiducia nella capacità di evolvere; è per questo che il counseling opera nell’Area della Salutogenesi e prevenzione della malattia. Più che mai oggi lo sviluppo della ricerca conduce soprattutto a lavorare nell’ambito della prevenzione dove il counseling rappresenta un’ottima opportunità, e nell’ambito sociale più che mai, per migliorare la qualità della vita, delle relazioni, dell’essere al mondo con le proprie modalità e significato.