Il vero volere è il vero potere

Pubblicato il: 17-01-2012

Categoria: PSICOLOGIA

PaparoniElisabetta Paparoni

Psicologia e Psicoterapia

Contatta

tools:

Invia ad un amico

Stampa


Il vero volere è il vero potere

Quante volte avete sentito dire o avete sperimentato di desiderare una situazione che si realizzasse o di ottenere quel posto di lavoro o di allacciare una relazione con quella persona ecc … e di non esserci riusciti?
Ma che sfortuna? Tutte a me! Le fortune capitano sempre agli altri … !
Ebbene che cosa c’è alla base di tutto?
Partiamo da una premessa. Noi facciamo parte di un macrocosmo, di un ordine naturale più grande di noi dal quale proveniamo e grazie al quale funzioniamo. Dentro di noi c’è per corrispondenza un microcosmo che risponde alle stesse leggi del macrocosmo. Quindi le leggi dei funzionamenti che riguardano la natura corrispondono alle stesse leggi dei nostri funzionamenti interni sia sul piano fisico, emotivo , mentale e spirituale. Se mi ritrovo a desiderare di ottenere e far entrare qualcosa nella mia vita, avrò delle forti aspettative nei confronti dell’Universo, del fato, che dir si voglia. Ma perché ciò avvenga è necessario un onesto e reale confronto con se stessi. Se ciò che desidero mi permette di fuggire da alcune situazioni che mi potrebbero dare l’opportunità di crescere emotivamente, ad esempio se desidero un nuovo posto di lavoro perché ho paura di affrontare alcune situazioni, o una nuovo partner perché ho paura di dire la verità a quello attuale che è finita o ancora se desidero ottenere tanto successo per il bisogno di essere riconosciuto e notato allora è probabile che o ciò che desidero non arrivi o che realizzandosi, non mi procuri la soddisfazione sperata ma anzi dopo averlo ottenuto rischio di sprofondare in uno stato depressivo. Questo perché ciò che desidero e che voglio nella mia vita non è puro e scevro di paure e detriti emotivi vari che devono essere eliminati/risolti. Più la mia richiesta è sincera e senza secondi fini più mi accordo con gli eventi della vita che agevolano la mia crescita e confermano le mie aspirazioni. L’autenticità di ciò che si vuole, richiede onestà con se stessi. Le cose esteriori difficilmente compensano o sono soluzioni alle problematiche interiori. Ciò che si vuole realizzare o essere nella propria vita corrisponderà agli accadimenti e avvenimenti esterni, e quando la mia richiesta è in accordo con gli eventi ne traggo realizzazione, soddisfazione autentica e crescita personale. Ma se ciò che desidero è inquinato da sentimenti negativi che necessitano di essere affrontati direttamente e onestamente allora non potrò ottenere dei buoni risultati; la mia richiesta non è congruente con ciò che l’Universo ha pensato per me per adempiere al mio essere al mondo. Quindi, quando si dice “Volere è Potere” vuol dire congruenza di intenti, facendo attenzione a non cadere nella trappola dell’impossibilità di auto-realizzarsi come se si fosse incastrati senza possibilità di liberazione, ma sapendo che come esseri umani si possiede per natura tutti gli strumenti adeguati che permettono di migliorare la qualità della vita e di condurre una piena esistenza nell’espressione del proprio potenziale.