AS numero: AS novembre-dicembre 2011
Categoria: PSICOLOGIA
Mentre ansia e depressione sono da tempo riconosciute come fattori di rischio associati alle malattie cardiache, non esistono certezze altrettanto salde sui possibili benefici di uno stato psicologico “positivo”. Oggi, a seguito di uno studio condotto su quasi 8.000 funzionari pubblici della Gran Bretagna, i cui risultati sono stati pubblicati dalla rivista European Heart Journal