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Quando le belle si vedono “bestie”. Un problema che, se non affrontato, può portare anche conseguenze drammatiche. Sono belle. Eppure l’immagine che vedono riflessa nello specchio è piena di difetti, deforme, quasi quella di un mostro. E non importa se amici, fidanzati e parenti insistono dicendo che non hanno nulla che non vada, anzi. Loro continuano a fissarsi sui “difetti immaginari”. Nella maggior parte dei casi si isolano, cercano di limitare i contatti sociali e di “mascherarsi” dietro trucchi e vestiti nella speranza di nascondere ai loro occhi quei difetti che gli altri non percepiscono come tali. Nei casi più gravi, arrivano persino a meditare il suicidio. Si tratta della la dismorfofobia o disturbo di dimorfismo corporeo, una vera e propria patologia che colpisce sempre di più, non solo gli adolescenti, ma anche gli adulti, in una società come la nostra in cui l’aspetto estetico è sempre più importante e i canoni sempre più “perfetti”...
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